Atto costitutivo

Associazione Partigiani & Volontari della Libertà "Livio Campagnolo"
Sezione Unitaria dell’Ass. Nazionale ex Deportati Politici, dell’Ass. Nazionale ex Internati Militari, dell'Ass. Naz. Partigiani d'Italia e dell' Ass. Volontari della Libertà di Vicenza
Sede: Via Stivanelle, 10 –  36030 –  Montecchio Precalcino (Vi) - Tel. cel.  348. 3580316


L'11 Febbraio 2005, si è costituita a Montecchio Precalcino (Vicenza) una nuova Associazione che riunisce tutti i Combattenti della Guerra di Liberazione (8 Settembre 1943 – 29 Aprile 1945), tutte le loro Associazioni (ANED-ANEI-ANPI-AVL) e tutte le generazioni successive  che si richiamano ai valori dell'Antifascismo democratico.

La nuova Associazione è altresì aperta alle nuove generazioni di Antifascisti democratici, interessati a continuare l'opera di salvaguardia della memoria, nonché di difesa e affermazione di quei valori di Libertà, Giustizia, Eguaglianza tra tutte le persone, di Solidarietà sociale e di Pace, che hanno trovato consacrazione nella nostra Costituzione Repubblicana.

L'Associazione ha come obiettivi:

l'Associazione e il suo "Tricolore", si sono presentati ufficialmente alla popolazione di Montecchio Precalcino, il 23 Aprile 2005, in occasione della Cerimonia ufficiale per il 60° Anniversario della Liberazione; le due "Madrine" e il primo Alfiere dell'Associazione e del suo "Tricolore" sono: la Sig.a Bortoli Maria Rosa "Rosina" (cl. 1926), vedova del Comandante Partigiano Giuseppe Gnata - Comandante di Squadra della Brigata "Loris" – Divisione "Monte Ortigara"; la Sig.ina Dossi Francesca Flavia (cl. 1993), nipote di sei Partigiani (Dott. Francesco Urbani "Pat", Dott. Antonio Urbani "Gatto", Luisa Urbani Vedovello "Juna", Dott. Roberto Vedovello "Riccardo", Dott. Pierluigi Urbani "Pipi" e Flavia Domitilla Urbani Dossi "Doremi"), di due Patrioti (Dott. Alessandro Urbani e Francesco Bortoli) e di tre "Internati" in Germania (Modesto Bortoli, Emilio Pauletto e Silvano Trabaldo); il Sig. Marangoni Gaetano "Straie"(cl. 1925), Alpino e Partigiano combattente, Comandante di Squadra, già in forza alla 2° Divisione Partigiana Giustizie e Libertà "Masia"- 6° Brigata "Sterzi", con zona operazioni nell'Oltrepò Pavese montano. Con il suo reparto ha partecipato alla creazione della "Zona Libera di Varzi" (Settembre '44) e al successivo "Rastrellamento dei Mongoli" (Nov.  '44 – Gen. '45), alla "Battaglia delle ceneri" (Febbraio '45) e alla conseguente liberazione di tutto l'Oltrepò Pavese montano (Marzo '45); il 24 Aprile partecipa alla liberazione di Pavia e il 26 di Milano.