LA VALLE DELLA GIOVINEZZA

Storia dell’ultimo “Campo Dux” e i ragazzi di Salò in Val d’Astico

“Se per “sfida storiografica” intendiamo un nuovo modo di fare “revisionismo”, certamente più giovanile, ma soprattutto tanto ambiguo da riuscire a farsi pubblicare e segnalare anche dagli istituti storici della Resistenza, non posso darti torto, la sfida è stata vinta!

Se puntuale contestualizzazionericostruzioneaccurata ricerca e analisi delle fonti, significa richiamare ogni tanto, alla bisogna, storici di meritata fama, per poi avvallare tesi insostenibili storicamente con ricostruzioni contraddittorie, testimonianze a senso unico e documentazione insufficiente e di comodo, allora non capisco più la differenza tra ricerca storica e il suo esatto contrario!”

Resistere a Montecchio Precalcino

Storia della Guerra di Liberazione 1943-1945 nei luoghi del presente

Il quadro contenuto in questo film-documentario, oltre a richiamare all’attenzione vicende importanti che hanno condizionato la nascita e la costruzione della democrazia repubblicana anche a Montecchio Precalcino, vuole sollecitare una riflessione più ampia sui vuoti di memoria, reali o strumentali, che hanno caratterizzato l’opinione corrente su queste vicende.

La particolare situazione venutasi a creare a livello locale, sia durante il fascismo di regime che in quello repubblichino, ha fatto di Montecchio Precalcino un caso anomalo in tutto il vicentino.

LA CAMPAGNA DI GRECIA (28 Ottobre 1940 – 23 Aprile 1941)

Montecchio Precalcino nella II Guerra Mondiale – Quaderno n: 1 Anno 2010

“C’è qualcuno fra voi, o camerati, che ricorda l’inedito discorso di Eboli pronunciato nel luglio del 1935 prima della guerra etiopica? Dissi che avremmo spezzato le reni al Negus. Ora, con la stessa certezza assoluta, vi dico che spezzeremo le reni alla Grecia” (Benito Mussolini)

N. B. Le copie cartacee del presente volume sono terminate, ma è possibile qui scaricarlo integralmente diviso in cinque parti.

I Grandi Rastrellamenti Nazi-fascisti dell’Estate-Autunno 1944 Nel Vicentino

Belvedere – Timpano – Hannover – Piave

ATTENZIONE!!!

N. B. Le copie cartacee del presente volume sono terminate, ma è possibile qui scaricarlo integralmente, eccetto per ora, le quattro mappe topografiche dei rastrellamenti.

Per la ricchezza delle fonti d’archivio e l’ampiezza della bibliografia utilizzata, al fine di non appesantire eccessivamente il volume si è scelto di pubblicare in cartaceo solo quelle ritenute fondamentali. Per eventuali approfondimenti si rimanda quindi all’elenco completo qui scaricabile.

Anche per gli indici dei nomi, dei luoghi, dei reparti, e per gli aggiornamenti degli Elenchi dei Caduti dell’Operazione “Piave”, nonché del “Correggi errori” di testo e mappe topografiche, si rimanda agli elenchi qui scaricabili.

Infine, le foto utilizzate nel volume provengono dall’Archivio del Centro Studi Storici “Giovanni Anapoli e Francesco Urbani Pat”, già di archivi privati. Quelle contrassegnate con ● sono conservate dal Bundesarchiv di Koblenz, Fond Polizeidienststellen in Italien – Archivio Federale di Coblenza, Fondo Dipartimenti di Polizia in Italia; le foto non originali dell’epoca e provenienti da ricostruzioni storiche, e contrassegnate ●●, sono state inserite al solo fine di rendere vivo il racconto.

Romano Dal Lago

Scarica il file PDF qui: ROMANO DAL LAGO

ROMANO DAL LAGO
(1908-2010)
Romano proviene da una famiglia di artigiani del ferro, che nei primi anni dell’800 si sono
spostati dal Lago di Fimon, dove avevano una officina meccanica, prima a Sarcedo e poi a Preara di Montecchio Precalcino …

IL GRAPPA e il revisionismo storico

Recensioni di Pierluigi Dossi 

     Dopo Eccidi sul Monte Grappa, Eccidio di Carpanè e Brigate partigiane sul Massiccio del Monte Grappa, con Vite spezzate, pensavamo che con la “Tetralogia Bassanese” avessimo toccato il fondo, ma così non è stato.

La collana viceversa si è arricchita e sono entrati ufficialmente nel gruppo altri “storici”. Infatti, dopo la pubblicazione di Una famiglia in fuga di Francesco e Benito Gramola, altre opere hanno fatto capolino nel panorama storiografico. Opere come Casàri, disertori e renitenti sul Grappa di Gianandrea Borsato e Benito Gramola e Vite violate nella Lotta di Liberazione Vicentina, ancora di Benito Gramola.

Libri che ancora una volta vi invitiamo sinceramente a leggere, non fosse altro perché vi rendiate conto di persona che con la loro narrazione molto gesuitica, con ipocrisie, sottintesi, facilonerie, inesattezze storiche anche gravi, sono in realtà testi “revisionistici”, una narrazione tossica sulla Resistenza, che da un lato prova a screditala, se non a criminalizzarla, e dall’altro propone riabilitazioni anche infami.

Di seguito, scaricabili, le prime due recensioni pubblicate: